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di Fabrizio Bovio

Siamo Monica e Fabrizio ma il vero protagonista della nostra storia è un camper di sei metri e mezzo che, per il suo colore grigio-blu, abbiamo battezzato “Griblù”.
Ma il nostro non è un camper destinato alle tradizionali vacanze itineranti, dal 2016 è la nostra casa per 24 ore giornaliere e 365 giorni l’anno.

Monica e Fabrizio con Griblù

Eh sì. Quella che potrebbe sembrare una follia, in questo caso non si è rivelata tale.
Capita che, pur non avendo una giovanissima età, si ci voglia rimettere in gioco per uscire dai dettami del conformismo, non per atteggiamento di “protesta” verso il quotidiano ma verso tutto quello che può trasformarlo in un compagno dispotico.
E così per noi era giunto il momento del reset, di una deviazione obbligatoria, di un taglio netto col passato.

Volevamo abbracciare il minimalismo in ogni scomparto, eliminare tutti gli oggetti inutili che sovraffollano le case, svuotando i tanti cassetti colmi di vestiario superfluo, riducendo gli spazi ed i costi energetici tipici di un appartamento.
L’idea si sposava perfettamente con la piccola cellula abitativa di un camper e con lo spreco minimo di risorse energetiche: così facendo, avremmo potuto abbattere i costi di gestione di acqua, elettricità e di combustibile.

Seguendo questa strada, da autocaravan concepito per le vacanze, Griblù è diventato un’alternativa all’appartamento di mattoni, un veicolo sfruttabile ogni giorno. 
È un monolocale che auto-produce energia con i pannelli solari, può spostarsi dove il clima è più mite e nei luoghi in cui c’è una maggiore offerta di lavoro.
Avere bassi costi di gestione ci ha permesso di spendere meno tempo nel lavoro e di concentrarci maggiormente nel nostro benessere, un obbiettivo fondamentale che ci avrebbe staccato dalle vecchie abitudini.

Meno bollette, meno spreco di risorse energetiche e meno fatica per finanziare questi balzelli.
E, in un’epoca di rincari, la nostra scelta si è rivelata profetica.
Mare, collina, montagna, città o piccoli borghi, ogni giorno le nostre finestre si trasformano in quadri.
La nostra vita è cambiata ed è stata l’esperienza più rivoluzionaria dopo quella di essere nati.

Monica e Fabrizio condividono la loro esperienza sul loro BLOG https://www.civicozero.info/ e sulla pagina Facebook CIVICO ZERO – La mia vita in camper.

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