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di Vincenzo Burrafato

Quando l’artista si mette a nudo, quando si racconta e condivide le emozioni che ha vissuto negli ultimi anni, gioie e dolori; quando la parola d’ordine è spontaneità e la fa trapelare nell’album d’esordio: Ha vinto!

Parliamo di Riccardo Fabbriconi, meglio conosciuto come Blanco, classe 2003, negli ultimi mesi ha travolto i giovanissimi con i suoi successi, vedi “La Canzone Nostra” prodotta da Mace, certificato quarto disco di platino, un pezzo straordinario dove coesiste la maturità lirica di Salmo e l’energia irrazionale propria dell’adolescenza di Blanco, due voci che il producer Mace esplora, con la stessa fame di un viaggiatore, senza mai snaturarne la vera essenza ma rivelandone sfumature inedite.

Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco (foto da soldoutservice.com)

Il suo più grande successo “Notti in Bianco”, già certificato terzo disco di platino, è una canzone che racconta senza mezzi termini il rapporto fisico con una ragazza per la quale ha trascorso 92 notti, sveglio, a scrivere testi dedicati a lei. Il brano aggiunge un’ulteriore sfaccettatura all’immaginario del giovanissimo artista, dove il sesso si trasforma in un racconto dai contorni romantici, che ha l’obiettivo da un lato di esorcizzare e dall’altro di rendere indelebile la storia d’amore.

Il nuovo album “Blu Celeste”

Lo scorso mese è stato pubblicato per Island Records, uno delle case discografiche più importanti del nostro Paese, “Blu Celeste” il primo disco del neo-maggiorenne Blanco, con annesso il lancio dell’omonimo singolo, dedicato alla scomparsa di una persona molto cara all’artista, dove si percepisce il dolore e la sofferenza vissuta, nello stesso tempo è un urlo che ogni ascoltatore può fare proprio.

Un disco che vale la pena consumare. Un intreccio di suoni elettronici misti a poesia, dove l’interpretazione va al di là delle doti canore del cantante. Difficilmente capita di emozionarmi ascoltando musica, ma quando trovate una canzone che rispecchia parte della vostra vita vissuta, è faticoso trattenersi.

Il segreto del successo di questo ragazzo sta proprio qui: riesce ad incanalare i suoi sentimenti nei testi delle sue canzoni, la sospensione nel vuoto come elemento centrale, un volo pindarico delle proprie emozioni che Blanco sfoggia senza più timori.
Ad majora “blanchito bebe”!

(foto banner e social da fanpage.it)

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