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di L’Alieno

Sembra calzare a pennello al nostro compianto dott. Lo Tauro quel detto: ‘il tempo è galantuomo’. Poiché quanto a popolarità, commenti entusiastici, like sui social e record di visualizzazioni per l’articolo pubblicato mercoledì scorso in questo blog (a firma della figlia Cinzia), sembra aver stracciato la ‘concorrenza’.

il dott. Sebastiano Lo Tauro in una premiazione pubblica

Quale concorrenza? Mi riferisco alle precedenti note sul dott. Cirino Paradiso, suo collega di medicina generale e in politica (entrambi furono sindaci) e a Don Salvatore Scollo, altra amatissima figura della Chiaramonte del recente passato.

Un trionfo di popolarità, anche postuma, che a me pare strameritato per la sua impareggiabile signorilità. Uomo mai divisivo nella comunità, senza ombre o scheletri nell’armadio, di specchiata moralità.

Manifestazione pubblica nell’Aula Consiliare del Municipio di Chiaramonte (1977/78)

Non era un furbo. Non era nemmeno un capo-fazione, pur essendo elemento di spicco di quella DC dei veleni. E, soprattutto, mai partecipò alle faide interne di un partito che non si fece mancare nulla all’epoca, nemmeno nel nostro ridente paesino.

Forse non sarà stato un grande innovatore come Cirino Paradiso, né probabilmente ha avuto la sua sagace visione del futuro, ma credo avesse tanto di più in termini di umanità e stile. Senza nulla togliere alla gran parte di chi si è alternato alla guida della città: tutta gente perbene. 

Cirino Paradiso e Sebastiano Lo Tauro

Ma la mia riflessione intende avere anche una valenza politica in proiezione futura. Se volessimo cercare due campioni per la politica dei nostri giorni, nella nostra città, non dobbiamo andare poi tanto lontano: ci vorrebbe un Cirino Lo Tauro o, se preferite, un Sebastiano Paradiso. Un mix perfetto di cultura, abilità amministrative e doti umane.

E visti i tempi grami che corrono a ogni livello, un tale eccezionale mix potrebbe essere esportato anche al Parlamento nazionale. Farebbe pure un figurone tra i tanti dilettanti, filibustieri e narcisi della politica odierna.

L’allora segretario del Partito Popolare, Rocco Buttiglione e dietro Sebastiano Lo Tauro in una manifestazione pubblica degli anni ’90

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4 Comments

  1. Cinzia Lo Tauro Reply

    Le tue efficaci considerazioni sintetizzano i dati caratteriali, umani e politici dei due personaggi.
    In realtà la classe politica di oggi avrebbe molto da imparare e, lasciamelo dire, molto da studiare.
    Siamo attorniati, fatte le dovute eccezioni, da personaggi squallidi, ignoranti, presuntuosi e assetati di potere per ottenere soldi. Siamo messo proprio male!

  2. Giovanni S. Iurato Reply

    Interessante ed eccentrica considerazione. Un mio parere: un Cirino Lo Tauro (o Sebastiano Paradiso) in questa Italia non lo voterebbe nessuno.

      • Giovanni S. Iurato Reply

        forse…. i valori in gioco sono diversi così come le persone. i tempi catturano e bloccano l’attenzione con mezzi subdoli e francamente….. che dire? auguriamoci il meglio.
        un saluto

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