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di Vito Castagna 

Henry Kissinger amava il cinema e le attrici tanto quanto la politica e la diplomazia. Protagonista indiscusso in campo internazionale, si circondò di figure provenienti dal mondo dello spettacolo, una fra tutte quel Robert Evans nientepopodimeno che vice presidente della Paramount dal 1966. 

Negli anni del sodalizio tra Kissinger ed Evans la celebre casa produttrice portò in sala “C’era una volta il West” (Sergio Leone), “Rosemary’s Baby” (Roman Polanski), “La strana coppia” (Gene Saks) e altri successi. Durante la prima mondiale de “Il Padrino” (Francis Ford Coppola) Kissinger, che ricopriva la carica di Consigliere per la Sicurezza Nazionale, venne fotografato a fianco dell’amico Evans. 

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Henry Kissinger (a dx), Robert Evans e Ali McGraw (a sx) durante la presentazione de “Il Padrino”

In fondo, quello del Cinema era un mondo perfettamente congeniale a Kissinger, fatto di conoscenze influenti, relazioni, favori e donne. E come accade dall’alba dei tempi il potere è indissolubilmente legato al sesso o, quantomeno, lo attira a sé.

Pur non avendo il physique du rôle, Kissinger ebbe numerose amanti, molte delle quali dive di Hollywood. Liv Ullmann, Shirley MacLaine e Candice Bergen sono le più note. La Ullmann affermò pubblicamente che lo statista era la persona più affascinante che avesse mai conosciuto. Nel ‘72, le modelle della nota rivista Playboy lo incoronarono persino “uomo dei loro sogni”. Potremmo definirlo un fascino plebiscitario. 

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Liv Ullmann in “Persona” di Ingmar Bergman

Il rapporto tra Kissinger e il Cinema fu quindi intensissimo, passionale fino ai limiti del carnale. Di certo il grande schermo cercò in più modi di ricambiare il suo amore. Diversi film sono stati dedicati alla sua figura; Alberto Sordi ne vestì i panni in una pellicola mai realizzata. 

Un vero peccato. Il Kissinger nazionale avrebbe incarnato perfettamente gli stereotipi dell’italiano donnaiolo tanto caro a molti nostri film, ma non tutti i connubi danno risultati soddisfacenti. 

Alberto Sordi nei panni di Kissinger (foto: la Repubblica)

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