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di L’Alieno

Il ‘tuttologo’ trionfa da tempo nella rete, con grande spocchia, ma chi era prima della rivoluzione ‘social’ nel secolo scorso?

Era il pirla del villaggio privo di connessione verso un mondo virtuale ancora tutto da inventare. Mostrava interessi ‘calcio-centrici’, rompeva quasi sempre i cabbasisi nei ‘bar dello sport’ ed era tipicamente maschio. Amava sproloquiare anche di politica, ma conoscenti e amici, tra sorrisini di sfottò e qualche pacca sulla spalla, ne frustravano sistematicamente ogni velleità. Tempi duri, insomma, fatti di continue umiliazioni, rabbia, senso di impotenza.

Il riscatto cominciò invece a fine anni ’90, grazie ad internet. Ma la svolta storica avvenne con l’avvento dei social: ‘ecosistema’ ideale per dimostrare al mondo di quali bestiali capacità poteva essere capace una rete planetaria di tuttologi interconnessi.
Così, umiliata la scienza accademica, la ‘tuttologia’ adesso aspira a riprogrammare l’intera conoscenza umana con lo spirito di pseudoscienza alternativa che la distingue.
Vi pare poco?

E per raggiungere un obiettivo così ‘modesto’, il tuttologo di ultima generazione vive iperconnesso e agganciato costantemente alle fonti di ‘disinformazione alternativa’, si vanta di aver fatto l”università della vita’, considera l’umiltà virtù da cacasotto e non teme confronti nemmeno con il padreterno.
Non raramente è donna.

Ha reinterpretato con successo anche il vecchio pensiero binario “o-bianco-o-nero”, mentre in politica è stato protagonista vincente di una rivoluzione comunicativa dadaista, a base di facili slogan prêt-à-porter.
Esempi di successi su scala mondiale sono state le tante campagne ‘verità’ sui vaccini, mercurio e 5G, nuovo ordine mondiale, l’imbroglio del Covid… Uno tzunami di supercazzole quotidiane che ha determinato un tilt planetario di cervelli umani.

E come se non bastasse, oggi il tuttologo siede persino in Parlamento, nei governi… e del calcio, francamente, non gliene importa più una mazza (sic!).

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10 Comments

  1. Buona analisi fatta da un “tuttologo”.
    Ho letto le altre sue storielle moralistico borghesi e l’ impressione che ne viene è di avere a che fare con il “tuttologo” prima descritto. Un tuttologo di rango superiore, naturalmente.
    Credo che lei rappresenti degnamente il complementare del problema e che alla fine sia il risultato dello stesso processo di sdoganamento da parte dei socials. Per usare la sua stessa ambientazion, se al bar si incontrava spesso il tipo di persona da Lei descritto è anche vero che si incontrava anche il tipo che stava da solo e leggeva il giornale. Aveva in po’ di cultura, aveva studiato e magari era in maestro di campagna. Ecco… i social network hanno modificato questa tipologia di persone in sedicenti filosofi. Sanno tutto, anzi giudicano tutti …. Sparano sentenze, formulano giudizi… Naturalmente di ordin superiore. Insomma: se uno spara sciocchezze, l’altro spara stronzate. Insieme le due categorie formano quell’unicum che deve in certo qual modo ringraziare internet. O no?

    • La ringrazio intanto del suo intervento. Se ci ha reputati degni di considerazione, in primis me personalmente, lo considero già un buon risultato. 
      Vengo al merito del suo ragionamento. 
      Non ho alcun profilo social da anni, quindi non credo di essere stato sdoganato da nessuno, né ero un assiduo frequentatore di bar, nemmeno nel senso di ‘stare da solo a leggere’ la ‘Gazzetta dello Sport’ o ‘La Sicilia’, che poi era tutto quello che passava il convento nel mio paesino. 
      Maestro di campagna? Ci starei attento a dare una definizione di questo tipo, potrebbe risultare un complimento vero. Ecco Leonardo Sciascia era un ‘maestrino di campagna’ e molto orgoglioso di esserlo.
      Sedicente filosofo? Mah.. dipende da ciò che vogliamo intendere per filosofia. Chi tenta di ragionare è già un filosofo e in qualche misura giudica da osservatore. Anche lei lo è in tal senso e sta giudicando pure. 
      Sullo ‘sparare sentenze’ non saprei. I miei articoli di solito sono pieni di punti interrogativi. 
      Sparo stronzate e storielle moralistico-borghesi? Può essere, non so bene cosa lei intenda per ‘moralismo borghese’, anche se sono un vecchio liberale e l’etichetta “borghese” non mi dispiace. 

  2. Grazie della risposta.
    Ho voluto sottolineare che sia lo scemo del villaggio che sui socials assume diversi aspetti che il commentatore più erudito fanno parte della stessa medaglia. La stessa sua nota contro la categoria lo dimostra. Non esiste, in pratica, differenza sul merito della questione.
    Entrambi, infatti, siete stati sdoganati dal ruolo che la società vi ha assegnato e per questo non è importante avere un profilo social.

    • Sig. ‘Rimpoce’ (così almeno si è firmato), sostenere che lo ‘scemo del villaggio’ e il ‘commentatore più erudito’ siano due facce della stessa medaglia è dare per scontata qualcosa che non è affatto scontata. Bisognerebbe dimostrarlo, almeno con un ragionamento che non può certo essere quello per (sua arbitraria) definizione che uno ‘spara sciocchezze’ e l’altro ‘stronzate’. Così lei rimane nel campo dei giudizi(!!) arbitrari, frutto di un preconcetto molto diffuso sui social e molto apprezzato dal ‘tuttologo’. Ovvero che tutto è uguale (o simile) a tutto.. per cui un Salvini qualsiasi vale De Gasperi. Non fa una piega!

  3. Sebastiano Reply

    Gentile Turiddu, la chiamerò così, con un nome di cortesia, visto che lei amabilmente ha preferito rifugiarsi dietro il comodo paravento dell’anonimato.Sono Sebastiano D’Angelo, e nei miei commenti social amo metterci la faccia,non avendo paura del confronto con chi ha oponioni diverse dalla mia.Sono un sostenitore del blog OLTRE I MURI, autentico luogo di democrazia e di libero confronto, cosa purtroppo rara in un’era segnata da arroganza, violenza, prevaricazione e una dose ciclopica di stupidità.. Ogni tanto il blog ospita anche una mia riflessione.Anzi, caro Turiddu, La invito a scrivere qualcosa anche lei per i lettori del blog, però mettendoci la faccia , con nome e cognome, e non trincerarandosi dietro uno squalliduccio, mi consenta amabile Turiddu, anonimato…, che probabilmente è l’ideale interfaccia del nulla del suo spirito.Nel suo articolo, il buon Alieno ha dato una interpretazione fedele di uno spicchio della realtà sociale in cui viviamo, ma ha commesso una grave omissione, dimenticandosi di bacchettare tutti quei codardi e ignavi che l’ottimo Dante Alighieri destino’ nel girone più infimo degli inferi.E’ comodo sparare stronzate in libertà, si’ STRONZATE, mutuo il termine dai lei abusato, e poi nascondere la mano.L’ottimo alieno, amministratore del Blog, è stato fin troppo educato e tenero nei suoi confronti, caro Turiddu.Io al posto suo avrei incenerito il commento e, sia pure limitatamente all’aspetto social, il suo autore.e sa perché? Perché ho una personale idiosincrasia nei confronti di coloro i quali sono bravi a fare i fucilieri indossando la maschera. Ringrazi invece il buon alieno per l’elegante risposta.Non la meritava affatto,per la pochezza del suo essere…la saluto cordialmente, anzi, mi perdoni, tolgo il cordialmente….🤣🤣🤣🤣🤣🤣

  4. Egregio sig. Sebastiano D’Angelo, considerato che scrive su questo blog avrò l’opportunità di scrivere sciocchezze a commento delle sue stronzate mettendoci la faccia. Si è accorto, sicuramente no tanto è preso dal ruolo di difensore dei deboli, che l’autore si firma ALIENO? Credo che per commentare un alieno possa bastare un rimpoce qualunque. 🤣🤣
    Dal tono della sua risposta devo notare che lei appartiene alla categoria ben descritta dal’alieno. Questo glielo spiegherò al suo prossimo articolo che aspetto con ansia.

  5. Sig Alieno,
    Lei non ha capito il senso della complementarietà. Le semplifico il processo: leigiudica l’ atteggiamento di una categoria con lo stesso preciso metodo. Cambia il livello culturale ma il processo è identico.
    Naturalmente più basso è il profilo culturale e più si protende alle sciocchezze mentre per gli ‘eruditi” il rischio è di caricare di valore le sciocchezze per cui si protende alle stronzate.

    • ‘Lei non ha capito…’
      Comunque, per chiudere la discussione L’Alieno è Giuseppe Schembari. Non ci sono segreti. Lo pseudonimo è solo un vezzo per la presente rubrica.
      Grazie ancora per il suo intervento.

  6. Lei non ha capito. Ora lo so con certezza. Non capire non è un problema e sono pochi a saperlo ammettere caro sig. Giuseppe.
    Cordialità

  7. Rimpoce - Felice Tascoli Reply

    Così siamo tutti in chiaro per futuri scambi di sciocchezze/stronzate.
    Un saluto

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