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di Sebastiano D’Angelo

La rubrica “Medaglioni Iblei”, che su oltreimuri.blog ci presenta alcuni dei profili più interessanti transitati sulla scena del Premio “Ragusani nel Mondo”, oggi ci parla di una attrice iblea bella e brava: Loredana Cannata. Originaria di Giarratana, è stata insignita dell’ambito riconoscimento nel corso della XXI edizione, sabato 1 agosto 2015 in Piazza Libertà a Ragusa.

2015. In occasione del Premio “Ragusani nel Mondo” XXI edizione

Ben presto diventa attrice di punta nel cinema e nella televisione italiana. Dopo aver studiato arte drammatica, è interprete di alcuni lavori teatrali tratti dalle opere di Luigi Pirandello (Liolà), Euripide (Le troiane) ed Arthur Schnitzler (Girotondo).

Nel 1999 esordisce nel cinema italiano con il ruolo di protagonista nel film “La donna lupo”, con sequenze erotiche molto spinte. Nel grande schermo si segnala in “Maestrale”, in “Senso 45” di Tinto Brass, “Sotto gli occhi di tutti” di Nello Correale e “Un mondo d’amore”, di Aurelio Grimaldi.

Loredana Cannata (Ph Roberta Krasnig)

Nel 2012 è sul set di “Magnifica presenza”, diretto da Ferzan Ozpetek, e nel 2014 viene scelta da Paolo Sorrentino, unica attrice italiana, nel film “Youth-LaGiovinezza”. Nel 2018 e nel 2017 è protagonista di 2 film di successo, “Non è vero ma ci credo” e “Napoli velata”. Nel 2019 è tra i protagonisti de “La dea fortuna” di F. Ozpetek.

Loredana Cannata con il regista Paolo Sorrentino

Lavora in numerose serie televisive sulle Reti RAI e Mediaset: “La voce del sangue”, “Giochi pericolosi”, “Tutto in quella notte”, “Il bello delle donne”, “Exodus”, “Il Sogno di Ada”, “Provaci ancora prof”, “Finalmente a casa”, “Finalmente Natale”, “La caccia”. È anche protagonista con Sebastiano Somma nella fortunata serie TV di RAI 1 “Un caso di coscienza”.

Tra il 2005 e il 2006 partecipa alla seconda edizione di “Ballando con le stelle”, dando vita in coppia con Samuel Peron a performance giudicate da tutti di grandi intensità coreografica.
In teatro di grande intensità interpretativa il monologo “Una donna di Ragusa”, dedicato alla passionaria Maria Occhipinti.

Ancora un momento del Premio “Ragusani nel Mondo”

Da sempre alterna il suo lavoro di attrice alla passione civica, da appassionata attivista in molte battaglie. Da presidente dell’Associazione “Sesto sole”, porta avanti progetti di salute presso le comunità indigene zapatiste del Chapas, nel sud del Messico. È autrice e regista nel 2003 e nel 2006 dei documentari “Insurgentes” e “L’Alba del sesto sole”, dedicati alla resistenza zapatista e alla cooperazione. È attivista animalista e vegana.

Uno spirito talentuoso e sensibile alle tematiche sociali, che la rende unica nel panorama artistico italiano.

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2 Comments

  1. Paolo Cultrera Reply

    Bravo Sebastiano! Sempre molto attento a valorizzare le eccellenze della nostra provincia!

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