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di Michela Becciu

L’uomo-blatta è una minaccia silente. Puoi averlo accanto senza percepirne la pericolosità. Si annida nei tuoi pensieri, gesti, abitudini. Ti ammira in segreto, ma morirebbe piuttosto che dimostrartelo. Le scenate di gelosia le fa dentro di sé, trincerato dietro un muro di stupido e orgoglioso silenzio spesso difficile da decifrare. Mai si mostrerebbe debole ai tuoi occhi, significherebbe far crollare il mito del ‘Super Uomo’ che, povero idiota, è convinto di incarnare.Lo affascini a tal punto che ha scelto te come compagna di vita. Eppure quella tua personalità così pregnante ed avvolgente lo far star male. Tu, semplicemente esprimendo la tua essenza di donna, lo destabilizzi. Si sente scalzato, defraudato di una autorità (inesistente) che s’era convinto di avere nei tuoi confronti.Perché tu, donna, ogni giorno gli dai prova di saper essere compagna, sorella, moglie, amante, amica, madre. Ti riesce naturale perché è nella tua natura avere mille e più sfaccettature. Sei il collante della sua e vostra esistenza ma lui, anziché essere felice di ciò, ne soffre. Sta male perché tu, donna, manifestandoti, gli ricordi i suoi limiti. L’uomo-blatta non sopporta di vederti libera, come è giusto che sia. Non tollera che tu, donna, abbia in mano la tua vita e riesca a dare il meglio di te in più frangenti

Come osano gli altri guardarti, ammirarti, coinvolgerti? Si sente defraudato. Prigioniero di un retaggio culturale misogino e maschilista, ti considera un oggetto di sua proprietà. E gli oggetti stanno dove vengono posati. Che affronto, quindi, spostarti da dove lui t’aveva collocato, ‘Angelo del focolare domestico’!

L’indipendenza economica che tu, donna dalle tante risorse, hai ottenuto con le tue sole forze, lo fa sentire inerme. Ora che gli hai tolto lo strumento con il quale s’era convinto di poter arginare la tua voglia di vivere – il potere economico – sente franare il terreno sotto le sue zampe di scarafaggio.

Stai attenta a questa blatta, donna! Perché è intrisa di invidia. Guardati le spalle: il suo occhio bieco ti perseguita anche quando non ne hai contezza. C’è sempre. Nota tutto di te ma s’impegna per farti sentire trasparente. Un fantasma.

Il suo piano è subdolo, diabolico. L’uomo-blatta non regge il confronto: è entrato in competizione con te sebbene tu non lo sia. Mira quindi a smantellare la tua autostima. Vuole renderti insicura, fragile, vulnerabile, così potrà controllare la tua mente. Condizionare le tue scelte, entrare nei tuoi pensieri. Non permetterglielo mai, nemmeno una volta! Non abbassare la guardia, perché poi tornare indietro e salvarti sarà impresa ardua, se non impossibile. Sotto gli occhi impassibili delle Istituzioni, ogni giorno le donne in Italia vengono assassinate nei modi più barbari da uomini che già, in precedenza, le avevano condannate a morte, in vita. Nessuno li ferma. O meglio, nessuno li vuole fermare. Donne inseguite per strada e pugnalate, sgozzate in casa. Uccise su commissione. Annichilite, prima di essere private della vita, da vessazioni di ogni sorta. Offese, minacciate, annientate.Stiamo vivendo un’emergenza sociale trasversale, che solo le donne possono provare a fermare. È ora di dire basta. Una rivoluzione culturale pretende, urlando, di essere messa in atto! Vestirsi di ‘egoismo’ e smettere di voler salvare queste blatte dal destino che meritano potrebbe essere un buon punto di partenza. Salva, piuttosto, te stessa dall’odio infido di chi non ti rispetta, di chi non si fa remore a rendere i tuoi figli – che sono anche i suoi – orfani. L’abitudine può ucciderti. Molto più (e prima) di un fendente.

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