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di Alessandro D’Amato

Facendo seguito all’articolo pubblicato domenica scorsa, il musicista modicano Raffaele Buscema ha musicato lo spartito di “Pepita”, componimento nato dalla “anomala” collaborazione tra il compositore etneo Salvatore Pappalardo e lo scrittore e studioso di tradizioni popolari Serafino Amabile Guastella. Collaborazione cui è dedicato il nostro contributo dal titolo Il Guastella che non t’aspetti. L’Amabile paroliere.

Pepita è un Bolero per voce di Basso o di Contralto, “con accompagnamento di solo Pianoforte e di questo unito ad altro istrumento”, dedicato al Sig. Marcello Matrilli de’ Duchi Gallo, nobile famiglia partenopea.
L’opera fa parte della raccolta di sei melodie “Brezze del Sebeto”, edita dallo Stabilimento Nazionale Privilegiato di Giovanni Ricordi, avente sede a Milano nei pressi del celebre Teatro alla Scala.

 

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