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movimento no-vax

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di L’Alieno

Parigi, 1753, il vaiolo uccise 20.000 persone. Napoli, 1768, le vittime furono 70.000 in poche settimane. Islanda, 1707, 20.000 morti dopo l’arrivo di una nave infetta. Inghilterra, circa 40.000 morti l’anno nel XVIII sec. e 400.000 in tutta Europa. Una piaga biblica.

Poi uno sconosciuto medico di campagna inglese, tale Edward Jenner, ebbe una geniale intuizione. Osservando i contadini guariti dal vaiolo bovino (cowpox), si accorse che non si ammalavano più della sua variante umana (smallpox), di gran lunga più letale. Così decise di sperimentare l’inoculazione di materiale purulento prelevato dalla pustola di una ammalata di cowpox nel corpo di un ragazzo nell’intento di immunizzarlo. Era il 1796. L’esperimento riuscì e sappiamo com’è andata.

Il dott. Edward Jenner (1749-1823)  (Credit: Wellcome Library, London)

Il vaiolo è stato sconfitto dal vaccino, ma non senza faticosissime battaglie contro i pregiudizi e le superstizioni di un esercito di “no-vax” che per tutto l’800 (e anche dopo) ce la misero tutta per impedirne l’uso e contestarne l’obbligatorietà. Gli argomenti? Gli stessi di adesso: la libertà di scelta, le reazioni avverse (molto più rilevanti di quelle di oggi) e le più varie motivazioni ideologiche.

Per molti religiosi era scandaloso che si iniettasse materia organica animale in un corpo umano. Una “bestemmia” contro l’ordine naturale imposto da Dio. Roba demoniaca, infernale. E ancora oggi le motivazioni di parte del clero delle chiese cristiane ortodosse dell’est Europa o di molti cattolici tradizionalisti non sono tanto diverse.

Stampe “no-vax” dell’epoca. Vaccinati a cui spuntavano piccole mucche dalla bocca e dalla pelle (immagine da buongiornoslovacchia.sk)

Chi erano i “no-vax“? Gli stessi dei nostri tempi. La parte più conservatrice delle chiese, le tante vittime delle campagne di disinformazione e tutta una serie di professionisti del bastiancontrarismo. Come a dire, gli avi dei filosofi Agamben e Cacciari o di bizzarri personaggi alla Sgarbi.

Uno di questi fu l’imprenditore inglese William Tebb, fondatore in Inghilterra e negli Stati Uniti di due associazioni per l’abolizione dell’obbligo di vaccinazione a fine ‘800. Un altro, nello stesso periodo, fu Alexander Milton Ross, medico canadese, leader di un movimento di opposizione al vaccino contro il vaiolo. “L’unico medico che aveva osato mettere in dubbio il feticcio della vaccinazione. Così si vantava. Ricorda qualcosa?

Campagne contro il vaccino del vaiolo tra fine ‘800 e inizio ‘900. Slogan ed immagini sono simili a quelli di oggi: “Oltraggio alla libertà personale”, “costretti a vaccinarci”, l’immagine della morte che vaccina un bambino, “Tirannia sanitaria”, manifestazioni no-vax a Montreal.

(Immagine banner da huffingtonpost.it)

di L’Alieno

Che c’entra il movimento no-vax con l’estremismo nero? A quanto pare c’entra, eccome. I fatti di sabato, ma la questione era nota anche prima, gettano una luce tetra di contiguità con un movimento sempre più a corto di argomenti e sempre più voglioso di buttarla in caciara.

Ma c’è qualcosa che disgusta ancora di più, se possibile, rispetto alla piccola frangia di bulletti che vi ha posto il cappello politico e straparla di libertà, mentre assaltano le sedi sindacali e inneggiano ad un’ideologia liberticida. È l’atteggiamento dei tanti “giustificazionisti del MA“. Quelli che condannano qualcosa o qualcuno aggiungendo subito dopo un MA che apre a ragionamenti in conflitto insanabile con le premesse.

L’assalto alla sede della CGIL romana e i disordini di sabato scorso

Un pericoloso partito che conta su una base numerica solida nel nostro paese. Che sembra avere un’opinione confusa su tutti i temi caldi del momento ed è politicamente sbilanciata verso gli estremi, soprattutto a destra. Però si vergogna un pochino a mostrarsi di volta in volta apertamente favorevole alle violenze, all’intolleranza e al disprezzo per la diversità.

E così è stato anche per i fatti di sabato, in cui lo squadrismo di Forza Nuova (che andrebbe sciolta d’autorità) ha trovato la pronta giustificazione nel MA di tanti che fascisti non sono: “Non si fanno queste cose, MA il ministro Lamorgese ha sbagliato… MA la misura è colma… MA si è tirati troppo la corda… MA il green pass è una porcata…”

I paladini della “libertà” di Forza Nuova. (In alto a destra) Tre dei leader del neo-fascismo italiano: Arone, Fiore e Castellino.

In tutto questo fiorire di MA non poteva mancare quello dell’ineffabile Giorgia Meloni. Partita alla volta della Spagna per arringare gli amici franchisti di Vox, tirata per i capelli, ha condannato goffamente le violenze del “sabato fascista” con un surreale MA ignorante la matrice ideologica dei violenti. 

Udite udite, la Presidente di FdI ignorerebbe il pensiero politico dei camerati Castellino e Fiore o l’ex terrorista dei NAR, Aronica o, ancora, quella dei suoi stessi sodali di partito Fidanza e Jonghi Lavarini (il “barone nero” milanese).

L’Alieno è una rubrica settimanale tenuta da Giuseppe Schembari (uno dei quattro fondatori del blog)