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di Sebastiano D’Angelo

C’è stato anche un ingegnere aerospaziale nella lunga storia del Premio Ragusani nel Mondo. Il suo nome è David Mauro, e prima di lavorare per la NASA è stato un militare di carriera con importanti incarichi di responsabilità direttive e decisionali.

Nato a Vittoria il 27 luglio 1975 da genitori ragusani, David, dopo la maturità scientifica al Liceo Enrico Fermi di Ragusa, nel 1994, supera le selezioni sia per Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Torino che per l’Accademia Navale di Livorno. Opta per la passione militare, che lo porterà ad una brillante e rapida carriera, dopo aver conseguito il diploma universitario in ingegneria elettronica e la laurea di primo livello in Scienze marittime e Navali.

David Mauro, 47 anni

Nel 1999 gli viene affidato l’incarico di Ufficiale di Rotta sulla nave di trasporto anfibio San Giusto, come responsabile della navigazione e coordinatore di un gruppo di cinque sottufficiali e marinai, dapprima sulla linea di mare che unisce Brindisi e l’Albania e successivamente a Timor Est, in Indonesia, nell’ambito dell’operazione INTERFET (International Force for East Timor). Rientrato in Italia, a settembre del 2000 supera le selezioni iniziali per il corso Ufficiali di Fuciliere di Marina nel Battaglione San Marco, la forza da sbarco della Marina militare.

Un’immagine del Battaglione San Marco

Il primo incarico lo vede comandante di un plotone composto da circa 20 uomini, con cui partecipa a varie esercitazioni locali e internazionali (Kossovo, Albania). Durante l’estate del 2001, ad appena 26 anni, è già responsabile del distaccamento di Saseno, una piccola isola nelle acque antistanti Valona, in Albania. Nel 2002 inizia una attività di formatore dei futuri ufficiali del San Marco, e nel 2003 viene selezionato per un corso di formazione negli Stati Uniti, a Quantico, principale base per l’addestramento dei Marines americani, frequentando un corso quale ufficiale alle telecomunicazioni sul campo di battaglia e conseguendo la più alta media accademica.

1 Agosto 2015. Premio Ragusani nel mondo. Un momento della premiazione di David Mauro

Nel 2004 viene scelto come vice comandante per la task force del San Marco e viene inviato in Iraq, a Nassiria, nell’ambito dell’operazione “Antica Babilonia”, come responsabile per la gestione ed il coordinamento delle attività giornaliere di 160 uomini e relativi mezzi . Rientrato in Italia, dopo un master in Sistemi di Comunicazione e Navigazione Satellitare dell’Università di Roma Tor Vergata, consegue, nell’aprile del 2007, l’abilitazione al comando di unità navali della Marina Militare.

Nel settembre dello stesso anno ottiene il comando di una Compagnia di fucilieri del San Marco, composta da circa 140 uomini, alla testa dei quali sfila nella parata ai fori Imperiali il 2 Giugno 2008. È l’anno della transizione verso una nuova carriera: dalla Marina Militare allo Spazio, l’altra sua grande passione.
Ad agosto di quell’anno si congeda dalla Marina militare e frequenta un master in studi spaziali presso l’International Space University di Strasburgo, concluso con il massimo dei voti.

Diventa tirocinante a NASA Ames, pochi chilometri a sud di San Francisco, nel cuore della Silicon Valley, e lavora nell’estate del 2009 alla Mission Design Center, sviluppando un foglio di calcolo per la progettazione iniziale del sistema di telecomunicazione per piccoli satelliti.  Dalla stessa Nasa riceve un’offerta di lavoro. E’ l’occasione della sua consacrazione come ingegnere aerospaziale e manager. Ed infatti dal maggio 2010 lavora come Consulente per il Mission Design Center, alla dipendenza di diverse Società sotto contratto con l’Ente Spaziale Americano, prima nella USRA (University Space Research Association) e poi nella Stinger Gaffharian Technologies (SGT), una delle piu grandi società fornitrice di servizi di ingegneria per la NASA, dove coordina a partire dal 2013 un gruppo di ben 15 ingegneri.

Si occupa di diverse attività, ma in particolare dei sistemi di telecomunicazioni per piccoli satelliti. Coordina e dirige alcuni studi di fattibilità per missioni di piccole sonde sulle lune ghiacciate del Sistema Solare, direttamente incaricato dal direttore del centro ricerche di NASA AMES, ricevendo diversi riconoscimenti per la sua attività. Una delle missioni in cui fu coinvolto ha visto la messa in orbita di un satellite nel 2015.

Nella primavera di quell’anno ha coordinato anche la visita dell’allora presidente del Governo Matteo Renzi alla Silicon Valley, ed in particolare alla NASA, illustrando le attività in cui era coinvolto, soprattutto nel lancio dei piccoli satelliti nel settore delle telecomunicazioni.
Un piccola curiosità. Innamorato delle tradizioni gastronomiche del territorio di origine, è sempre stato un testimonial entusiasta a San Francisco (e nell’intera California) delle sue amate scacce ragusane.

David accanto all’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi in visita alla Nasa (2015)