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ovvero
Non c’è mai fine al peggio

di Giulia Cultrera

In un panorama televisivo in cui le rappresentazioni familiari oscillano tra l’irrealmente perfetto e il disfunzionale, The Fosters emerge come una buona via di mezzo, seppur piena di elementi caotici.

La serie segue le vicende degli Adams-Foster, una famiglia allargata e multietnica che riscrive in chiave moderna le regole della diversità e dell’accoglienza.

Stef e Lena, le due madri, gestiscono la loro numerosa prole con una pacatezza degna di un monaco buddista. Ma non lasciatevi ingannare: tra adozioni, figli biologici e ragazzi in affido, la tranquillità è l’ultimo aggettivo che verrebbe in mente per descrivere la loro casa. Eppure, nonostante i momenti di tensione e i segreti che minacciano di far esplodere gli equilibri familiari, c’è sempre spazio per le risate e le numerose – ma mai ascoltate – lezioni di vita.The Fosters

Gli adolescenti di casa Adams-Foster sembrano avere un dono speciale per le scelte impulsive, una propensione ai guai che potrebbe quasi far invidia alle protagoniste di Pretty Little Liars.

Callie, Jude, Mariana, Jesus e Brandon riescono a percorrere sempre la vita più intricata, sconsiderata e pericolosa. Il tutto spingendosi troppo oltre e non imparando mai dai propri errori. Bisogna ammetterre che almeno c’è della coerenza di fondo.

Abituate a un ciclo continuo di decisioni discutibili, Stef e Lena si ritrovano costantemente a disinnescare le crisi – talvolta anche legali – causate dai loro figli. E la professione di Stef come poliziotta si rivela spesso un jolly, una sorta di carta “Esci gratis di prigione” da sfoderare all’occorrenza.The Fosters

Ogni decisione è un potenziale disastro in attesa di accadere. Se volessimo sintetizzare la serie The Fosters in un’unica frase, potremmo usare questa: “Prima o poi non sarai così fortunata e io non ce la farò a riportarti a casa in tempo, perché finirai dritta all’obitorio”. In assoluto, fornisce un quadro completo dell’approccio alla vita di Callie.

In tutto questo c’è anche uno spin-off, Good Trouble, in cui Callie e Mariana si trasferiscono a Los Angeles per lavoro e vanno a vivere insieme. A dimostrazione che la saga delle scelte sbagliate è tutt’altro che conclusa.The Fosters

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