4.8
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ovvero

AAA Cercasi valigetta per tornare a casa (si valuta anche usato)

di Giulia Cultrera

Giunta alla seconda stagione, la serie statunitense The Umbrella Academy continua a regalare emozioni, riuscendo a suscitare riso e commozione nello stesso fotogramma.

Questo perché anche i supereroi sono umani e mostrano spesso le loro insicurezze, soprattutto se causate da conflitti irrisolti con la figura paterna. D’altronde, che il genitore in questione fosse un mostro era evidente fin da subito, con la sua anaffettività ed eccessiva severità. Semplicemente, non era chiaro che questa peculiarità si potesse estendere anche all’aspetto fisico.
Ecco, dunque, che frasi come “tuo padre è un mostro” o “tua sorella è una bomba” assumono tutto un altro significato.

Con questi presupposti, non ci si poteva certo aspettare una famiglia modello: l’amore fraterno non è mai stato di casa, così come la fiducia e il rispetto reciproco. Fortunatamente, l’essere scampati a ben due apocalissi ha decisamente avvicinato il gruppo.

The Umbrella Academy

Tuttavia, bisogna ancora lavorare un po’ sul tempismo: c’è chi si limita a perdere un treno e chi una valigetta per tornare nella propria epoca. D’altra parte, il brivido dell’ignoto e del rischio nel riuscire a evitare nuovamente l’apocalisse non reggono certo il confronto con una via di fuga facile e indolore.

I nuovi antagonisti sono gli Svedesi e, come Dark ci insegna, i tizi inquietanti vanno sempre in giro a gruppi di tre.

Da questa seconda stagione, in The Umbrella Academy emergono personaggi molto più maturi, maggiormente consapevoli dei propri poteri e dei propri limiti. Una famiglia peculiare ma decisamente unita, pronta a mettersi in gioco per il bene degli altri. Nel caso di Ben anche a sacrificarsi per scongiurare la morte di tutti.

Una menzione d’onore spetta alla colonna sonora: si adatta perfettamente alla narrazione e consente una maggiore immedesimazione dello spettatore.

In conclusione, il cliffhanger finale apre nuovi scenari. Con buona probabilità, nell’universo Umbrella il “soddisfatti o rimborsati” vale anche per i figli. Alla luce del disastroso incontro avvenuto nel 1963 con le loro versioni adulte, Mr. Hargreeves avrà preferito adottare altri sei bambini.

Come già detto, un mostro.

The Umbrella Academy

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