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di Vincenzo La Cognata

A Chiaramonte torna la manifestazione che ha fatto ballare, divertire, ma anche riflettere su tematiche serie: Zuppà. L’evento 2022 è organizzato dalla Consulta giovanile, che ha messo in campo tutte le competenze di cui dispone per una buona riuscita della manifestazione.

Sembra difficile oggi, per noi giovani del sud, che si possa puntare a realizzarsi all’interno del territorio ibleo, e questo perché il contesto in cui viviamo ci calamita verso modelli ben più attrattivi per le nostre ambizioni personali, rendendoci generalmente indifferenti verso le enormi potenzialità inespresse del ragusano. Complice, purtroppo, una burocrazia da terzo mondo e una politica generalmente insensibile alle problematiche giovanili e alla meritocrazia, con la ovvia conseguenza della fuga dei cervelli migliori.

Lo scopo più importante della Consulta dei giovani, anche attraverso manifestazioni come questa, è quello di creare una possibile alternativa a questo triste andazzo, che rischia di compromettere seriamente le prospettive di futuro della provincia iblea. La speranza è quella di riuscire a fare rete fra le numerose associazioni presenti sul territorio e rendere l’intera cittadinanza consapevole delle nostre sottovalutate potenzialità. È anche la prova dell’esistenza di una diversa sensibilità giovanile che vuole impegnarsi a fondo per la rinascita della propria terra. Saranno infatti presenti giovani artisti e artigiani che rappresentano un vanto per il territorio: si tratta di seri professionisti che hanno sposato la causa della Consulta, arricchendo l’offerta delle esperienze proposte ai visitatori.

Zuppà 2022 avrà anche lo scopo di sensibilizzare i partecipanti sul tema della transizione ecologica. Appare infatti fondamentale la consapevolezza che le decisioni sulla salvaguardia dell’ambiente spettino non solo ai leader politici mondiali, ma anche alla dimensione individuale dell’agire. Nel prossimo futuro a fare la differenza saranno sempre più le nostre piccole scelte quotidiane (parliamo di 8 miliardi di persone). Ma per realizzare questo obiettivo dobbiamo avere coscienza che la “normalità” a cui siamo stati abituati da decenni è stata ed è concausa della distruzione degli ecosistemi. E per realizzare la conversione di cui la Terra ha bisogno occorre un cambiamento drastico a partire dal nostro stile di vita.

L’ambiente, lo sviluppo sostenibile, secondo greenreport.it, hanno sui giovani una grande potenzialità di mobilitazione di cittadinanza attiva e consapevole che appare ancora fortemente inespressa. A nostro avviso appare dunque necessario fare pressione sull’informazione a tutti i livelli, usando a questo scopo i canali più familiari all’universo giovanile, per renderli parte attiva di questo cambiamento. E cosa potrebbe essere più utile, in tal senso, di una manifestazione organizzata dai giovani per i giovani?
La risposta è ZUPPÀ 2022. Quindi non mancate a Chiaramonte Gulfi dal 9 all’11 settembre. Tre giorni da passare insieme, un po’ per gioco, un po’ per riflettere insieme.

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