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di L’Alieno

“Siamo qui per portare la Vera informazione scientifica”. Ha esordito così Pina Bizzarro, insegnante di yoga e organizzatrice di “in scienza e coscienza”: la manifestazione free-no-vax ragusana del 24 settembre.

Star della serata non poteva che essere lei: la chimica e tecnologa farmaceutica Loretta Bolgan. Ma non ne parlerò. Ha recitato il solito copione fin troppo scontato. Più interessante il pittoresco prof. Silvio Barbata, poeta, teologo e insegnante di religione. Avrebbe voluto e dovuto trattare il tema della “coscienza” (visto che il tema della “scienza” era di competenza della star). L’esito però mi è sembrato un fritto misto a tratti esilarante.

Pina Bizzarro, portavoce del comitato spontaneo “Ragusa consapevole” e organizzatrice della manifestazione

Dopo aver iniziato con la solita strumentalizzazione della morte del prof. De Donno, ormai un classico no-vax, il Barbata si è lanciato, con grande fervore mistico, in un sermone di stampo millenaristico a base di inganni universali, apocalissi, segni demoniaci e capolavori del male. Anche il Savonarola avrebbe applaudito.

Secondo l’esperto prof di religione saremmo di fronte ad una “deriva democraticadovuta all’ambiguità dell’art. 1 della Costituzione che conterrebbe “la possibilità dello schiavismo“. Mentre la mancata libertà di vaccinarsi equivale a dire che siamo considerati animali, non persone. E come animali morirebbero tanti ragazzini per colpa del vaccino.

Piazza Matteotti e il pubblico della manifestazione

Infine, sfoderando un insieme impressionante di latinorum filosofici e teologici, conditi da paroloni in grado di confondere persino le menti degli intellettuali presenti in piazza, è approdato perigliosamente a due grandi verità finali. La prima è il plagio universale delle vittime che non sanno riconoscere i propri carnefici e potrebbe avere come fine ultimo “la diminuzione della popolazione mondiale” (le scie chimiche non hanno funzionato bene, a quanto pare). La seconda riguarda i credenti: l’attentato blasfemo dei dittatori sanitari contro la Pasqua, privata del suo popolo, e la messa di Natale anticipata che ha segnato una “cesura apocalittica” rispetto al passato. Cose di una gravità inaudita, a quanto pare, non riconosciute colpevolmente nemmeno dal Papa.

Silvio Barbata, professore di religione

A chiudere la serata tale Santi Daniele Zuccarello, politico senza fissa dimora e personaggio in cerca d’autore, che ha arringato la piazza sulla truffa del vaccino, delle narrazioni TV e delle verità nascoste sulle reazioni avverse. Ed è evidente che lui di truffe se ne intende, avendo subito una condanna per lo stesso reato nella cosiddetta “gettonopoli” messinese come consigliere comunale  (con sentenza passata in giudicato).

Una serata di Vera “verità, libertà e (dis)informazione”, come negli auspici dell’organizzazione. Un successo.

Santi Daniele Zuccarello

Foto tratte dal video della diretta live pubblicato su YouTube da Massimo Pisani

L’Alieno è una rubrica settimanale tenuta da Giuseppe Schembari (uno dei quattro fondatori del blog)

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3 Comments

  1. Salvatore G. Iurato Reply

    Caro Peppino,
    Ero presente alla manifestazione principeme per ascoltare la Bolgan che per inciso non è tanto incompetente come vorresti farla apparire. Sulla qualità degli organizzatori non mi esprimo anche se, consentimi, puntare il dito sui titoli professionali degli organizzatori o dei relatori mi sembra oltremodo banale. Che differenza può esserci tra una insegnante di yoga che vuol promuovere le sue idee e Te che vuoi essere suo censore? Secondo me nessuna. Avete entrambi il diritto di espressione almeno fino a quando non sarà necessario il GREEN PASS per esercitarlo😀.
    Vedi, il tempo è sempre galantuomo e tutto viene sempre a galla. Non voglio andare nello specifico del tema vaccini che è stato già ampiamente discusso per cui occorre solo attendere gli effetti nel lungo medio tempo. Avrà ragione Montagnier ei suoi ignoranti adepti? Avrá ragione la ricerca industriale e tutto il mainstream mediatico compreso di personaggi posizionati ai vertici di fantomatici enti di ricerca e validazione?
    Oggi, dopo avere appreso del premio Nobel per la fisica assegnato al Prof. Giorgio Parisi va ricordato che questi fu sbeffeggiato in diretta TV da tale Bassetti. Naturalmente ai tempi tu ti saresti schierato con quest’ultimo e considerato Parisi un “semplice professore di fisica” … Mica un medico!😀
    Il tempo, ripeto, è galantuomo.

    Vedremo. Ormai parlarne è tempo perso.

  2. A proposito di “solito”…l’autore dell’art. cade nel solito stantio, sterile e a-creativo nonché banalmente collaudato stereotipo denigratorio – dal loro punto di vista – di “no-vax” come se essere “pro-vax” fosse una specie di “verbo divino”. Critica condita di sarcasmo cabarettistico per mancanza di capacità a confutare ciò che il prof. Silvio Barbata ha invece confutato considerando i fatti e certe affermazioni di alto rango, e forse all’autore dell’articolo non è chiaro il concetto di “fatto”. Arriva a giudicare una sacrosanta commemorazione e ricordo come “strumentalizzazione”, mostrando molta superficialità valutativa, relativamente alla morte del compianto dott. De Donno che è, e sarà, doveroso ricordare come un martire della furia vaccinista affidata a un militare da parte di un ministro della salute laureato in scienze politiche. Sempre più la scienza vera mette in crisi le menzogne che ci propinano da due anni: dalla validità dei vaccini al green pass. La giustizia non ha etichette e la catastrofica situazione attuale non è una “calamità naturale” ma la conseguenza di una gestione strumentale nella cornice di una “emergenza” amplificata ideologicamente in barba alla Costituzione. Riguardo alla Pasqua e al Natale è, ribadisco, di una gravità inaudita a fronte dell’inutilità del provvedimento a frenare la circolazione del virus. Il “fritto misto” è di grande sostanza non solo nell’arte culinaria ma rispetto alla complessità della vita e ai molteplici aspetti che presenta la storia essi vanno considerati distintamente in nome della verità e perché essa trionfi! Saluti all’Alieno (nomen omen) mi concedo questo latinismo…nel mio intervento ho usato semmai qualche grecismo.

  3. Giuseppe Schembari Reply

    Egregio Professore, il tema vaccini per nostra fortuna non è argomento da elucubrazioni metafisiche, specialità a cui è abituato giornalmente Lei. Mi sembra banale ricordarle quante malattie hanno sconfitto in più di un secolo di utilizzo. E questo è un fatto che va molto al di là dell’essere pro-vax (sarebbe questione di tifo), ma pro-scienza che è cosa assai diversa e seria. Mi dispiace farle notare che lei non ha citato un solo fatto in quella serata, ma soltanto opinioni molto personali e la sfido a citare delle fonti serie (statistiche, prove scientifiche e quant’altro) a sostegno delle tante dicerie più o meno inverosimili che ha sostenuto. Così come sul presunto martirio di De Donno. Il ministro della sanità è laureato in Scienze Politiche? Vero. Non meritevole di ricoprire quel ruolo? Posso essere d’accordo con Lei. Così come la famosa dott.ssa Bolgan (la cui fama internazionale è del tutto inesistente come il suo famoso master a Harvard) è laureata in chimica farmaceutica e i suoi consigli sulle terapie mediche (e le esenzioni previste) espresse in pubblica piazza quel sabato, a Ragusa, configurerebbero un vero e proprio reato di esercizio abusivo della professione medica. Non aggiungo altro. La Vera scienza è la sua e di quelli che la pensano come Lei? Stiamo già vedendo le differenze tra il nostro paese (e di tutti quelli che hanno una percentuale di vaccinazioni molto alta) e i paesi dell’est Europa con percentuali che non arrivano al 30% della popolazione: questo è un altro fatto, esimio Professore. E comunque sul concetto di verità assolute L’Alieno non è uno specialista come Lei. Si accontenta di verità molto più umane, falsificabili e soprattutto sottoposte a continue verifiche. Cordiali Saluti.
    Giuseppe Schembari

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